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| 1] Le declaratives |
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La gestione delle declaratives nei processi batch.
Ho parecchie applicazioni che girano in modo batch.
Si tratta di programmi che vengono eseguiti ad intervalli regolari secondo un specifico schema prestabilito senza immissione manuale di dati.
Essi vengono eseguiti in modo Unattended.
Il protocollo di elaborazione viene inviato ad un Syslog Server.
In genere invio le seguenti informazioni al Syslog Server:
-
Data e ora di inizio del processo. -
Descrizione del processo / nome del programma / versione del programma. -
Numero dei record elaborati. -
Status finale del processo. -
Data e ora di fine del processo.
Le eccezioni e gli errori di I-O vengono trattati in modo particolare.
Non sarebbe possibile limitarsi a generare un messaggio di errore, ma ho previsto un numero massimo di errrori dopo il quale il processo viene interrotto o meglio detto abortito.
Errori ed eccezioni vengono inviate al Syslog Server il quale genera i seguenti eventi:
-
Messaggio e-mail in caso di errore. -
Messaggio e-mail e messaggio SMS in caso di abort del processo.
(Per semplicità ho indicato solo degli spezzoni di programma)
(Rimane invariata rispetto alla gestione con dialogo)
Per ogni file deve essere definita una SECTION.
Dovranno essere adattati i campi ERF01 e la costante che verrà copiata nel campo FILEN.
Alle fine delle varie section deve essere definito il tag di chiusura END DECLARATIVES.
Il programma FEKLOG1.COB che viene richiamato in questa routine è un modulo che invia i messaggi al Syslog Server.
Questo modulo viene utilizzato in tutti quei programmi che inviano messaggi al Syslog Server.
Se non si desidera utilizzare un Syslog Server è sempre possibile modificare il programma per fare in modo che il protocollo venga ad esempio memorizzato in un file di testo.
Nel file usato in questo modulo sono memorizzati tutti i parametri usati dai vari programmi e moduli.
Una specie di registro di sistema di Windows.
Di regola includo mai nel codice programma variabili, maschere video, intestazioni di liste, testi di dialogo, costanti,eccetera.
Questo per evitare di dover intervenire sui programmi sources in caso di mutazioni e lasciare all’utilizzatore la possibilità di adattarli alle proprie esigenze.
Il contenuto del parametro FEKW0BA01 utilizzato contiene la riga di comando necessaria per il richiamo del programma ossia:
U:\KLOG\KLOGWIN.EXE -F LOCAL7 -l # -m $ che avrà il compito di inviare al Syslog il messaggio.

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