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Utilizzo della Utility recover2.cob per la migrazione dei dati da RM/Cobol.
Questo programma legge in modo sequenziale un file index e copia il suo contentuto in un drop-file.
Si tratta di una soluzione semplice che permette la creazione di un file che sia perlomeno leggibile da programmi non Cobol.
I principali vantaggi di questo programma sono:
È fornito con la distribuzione del runtime di RM/Cobol.
Ricava automaticamente dal file le informazioni circa la struttura (numero chiavi, posizione e lunghezza).
Richiede un tempo minimo di esecuzione.
Gli svantaggi sono:
Non esegue nessuna conversione dei campi numerici.
Non viene indicato nessun separatore di campo.
Funziona solo per i file ad organizzazione index.
Avvio del programma.
Assicurarsi che la variabile di ambiente Path includa anche il percorso laddove risiede il programma runcobol.exe.
Dalla riga di comando impostare:
Naturalmente è possibile richiamare il programma direttamente da Windows ed in seguito immettere i campi richiesti.
Per evitare di dover fornire indicazioni relative alla struttura del file basterà immettere nel campo Option nosub.
Personalmente preferisco usare la variante linea di comando che mi da la possibilità di costruire dei file batch per poter elaborare più file in modo automatico.
Analizziamo il drop file ottenuto.
Il dump del file, che nel nostro esempio ha il nome fisico demo.drp, si presenta nel modo seguente:
Nella parte sinistra del dump possiamo notare:
Nei primi quattro byte (marcati in giallo) la lunghezza del record allineata a sinistra (Hex 3D = decimale 61).
Nei seguenti byte (marcati in rosa/verde) i vari campi dati nel formato originale.
Alla fine del record (marcata in grigio) viene indicata nuovamente la lunghezza del record (Hex 3D).
Come procedere.
Se siamo in possesso del tracciato record con la descrizione dei singoli campi non sarà difficile realizzare un programma per l’importazione dei dati nell’applicazione di destinazione.
La mancanza di una descrizione del record rappresenta un problema non indifferente, ma risolvibile.
Sarà necessario munirsi di tanta pazienza confrontando il dump del drop file con il materiale cartaceo a disposizione cercando di risalire al tracciato record.
Qualche punto da tenere in considerazione:
La lunghezza del record è indicata all’ inizio del file ed alla fine di ogni record.
In campi presenti in un file utilizzato da programmi Cobol hanno una lunghezza fissa.
La presenza contigua di valori Hex 20 sta ad indicare un probabile campo alfanumerico.
La presenza di valori compresi tra Hex 00 e Hex 19 appartengono quasi certamente a campi numerici paccati.
La presenza della lettera C o D nel mezzo byte di destra dopo una serie contigua di numeri
spesso indica la fine di un campo numerico con segno (molto usato).
La date sono facilmente riconscibili ed in genere sono memorizzate nel formato AAMMGG.
Grazie al programma nativo recover1.exe è possibile avere informazioni relative alle chiavi.
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